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Gruppi e Associazioni



country music promotions

Google Maps
c.a.p.: 20154
in frazione: milano
nel comune di: milano
in provincia di: milano
in via/piazza: via balestrieri, 5
nei locali: rock on the road di desio mb
tel.: 3358096559
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sito web

Siamo

CMP, ovvero Country Music Promotions; su questo sito ne vedete il logo, potete trovare i manifesti fuori dai locali dove si balla Line Dance, ma vi siete mai chiesti cosa sia realmente, come sia nata e soprattutto chi ne faccia parte? …bene, sono pronta a svelarvi questa “misteriosa” realtà….

L’anno ufficiale della fondazione è il 1996, ma le radici sono ancora più profonde.. e solo una persona poteva rivelarci tutto ciò, il fondatore …

MATTEO COZZANI

Matteo ha detto di aver cominciato ad interessarsi di musica nel 1982 all’età di 14 anni. Dopo aver ascoltato l’album “Desperado” degli Eagles datato 1973, parte del quale si rifaceva ai canoni di musica country, iniziò la ricerca di questo tipo di musica.


Nel 1993 con altri tre amici decise di far qualcosa in più per dar “dignità” alla country music che all’epoca in Italia era difficile trovare.

Trovarono una piccola radio milanese in cui riuscirono a fare la loro trasmissione settimanale e Matteo cominciò ad avere contatti diretti con l’industria musicale di Nashville; ottenne molte risposte e un discreto appoggio e da qui nacque il progetto di “promozione”. Dopo un paio d’anni decise di continuare da solo e , su consiglio di un amico, creò questa entità definita “Country Music Promotions”. “Lo scopo” dice Matteo “era quello di continuare a parlare della country music ovunque fosse stato possibile, per farne arrivare suoni e filosofia a più persone possibile, tenendo sempre presente che oggi il genere musicale non è più quello di 30 anni fa e che le varie sonorità possono essere apprezzate anche da chi non è stregato da pedal steel e violino”. Matteo successivamente trovò un’altra radio e continuò a fare il programma (da solo) due volte alla settimana. Fece degli articoli per riviste come Gente Viaggi fornendo consulenze relative a viaggi nelle “città della musica” americane. Divenne membro della Country Music Association (CMA) e cominciò ad andare regolarmente a Nashville dove conobbe le persone con cui fino ad allora aveva corrisposto. “Fui fagocitato dalla magia della comunità musicale di Nashville, accogliente ed umile, rimanendone ammaliato per sempre…” commenta fiero Matteo.

Durante la sua prima partecipazione all’annuale festival CMCI di Vicenza nel 1997 ricevette la proposta di scrivere per Western Side e sempre durante quel festival incontrò un ragazzo già conosciuto nel 1988 quando vendeva compilation autoprodotte: Matteo gli raccontò della sua attività e il ragazzo gli offrì la sua collaborazione, ed è così che un nuovo membro entrò a far parte della CMP….

ROBERTO QUARATO

In quel periodo nascevano i primi locali country (Black Hills, El Paso, Country Ranch, etc) e diverse radio locali sparse in tutta Italia proponevano musica country, insomma… il panorama cominciava a farsi promettente. Matteo, avendo dalla sua la rubrica su Western Side ed un gran numero di contatti negli Stati Uniti che avrebbero potuto aiutarli per eventuali iniziative in Italia,

si sarebbe occupato dell’interfaccia verso il music business mentre Roberto, puntando sulla sua vulcanica creatività, la grande passione e il desiderio di diffondere la musica che tanto gli stava a cuore, si sarebbe interessato della parte italiana.
Nacquero decine di progetti; tutte le multinazionali i cui prodotti erano riconducibili alla country music vennero contattate da Roberto per tentare operazioni di sponsorizzazione di eventi promozionali. Ci furono programmi radiofonici non più a livello “rionale” ma a livello regionale ed anche nazionale.

Un’importante programma radiofonico che ci accompagna da oltre quattro anni è “Country Village” in onda tutti i giorni dalle 12.30 alle 13.00 e dalle 20.30 alle 21.30 su RADIO VILLAGE Milano – Como.

Nel 1999 ebbero occasione di realizzare una trasmissione satellitare “Country Music Radio for Italy” che venne trasmessa dalla britannica “CMR”. Successivamente Matteo dovette abbandonare l’attività radiofonica a causa del suo lavoro”diurno” che rubava gran parte di quel tempo e di quell’ “approccio mentale” necessari per creare nuove idee promozionali.

Tony Brown ( President of MCA NASHVILLE UNIVERSAL MUSIC )
e Roberto Quarato ( COUNTRY MUSIC PROMOTIONS ) - Gennaio 1999

“Continuai a cooperare con Roby, supportandolo nelle sue quotidiane “idee” per nuove iniziative, mentre lui cominciava a fare il DJ la sera nei locali. Country Music Promotions è una mia creazione che sono felice di condividere con Roberto. Rimango un appassionato malato della country music, avido delle sue sonorità, delle sue storie, dei suoi segreti. Continuo a frequentare Nashville perché è lei che mi da la linfa per nutrire la mia passione e continuo a scrivere, unico modo per me possibile per arrivare ad entusiasmare pubblico adepto o novizio, cercando di trasmettere un po’ di magia e di curiosità a chi mi legge...”


“Penso che la line dance sia la promozione perfetta per far conoscere il panorama country in Italia!” queste sono le parole di Roberto “La promozione migliore è quella diretta (locali,eventi etc) e penso che, come nella pubblicità, non basti andare una volta su canale 5!”; questa affermazione fa riferimento all’evento che organizzò la CMP, in collaborazione con il Programma televisivo Link (canale 5 gruppo Mediaset), presso il Milwaukee diner'50s uno SPECIAL sul fenomeno della Country Music & Line Dance in Italia

La CMP ha inoltre uno stretto contatto con le etichette più importanti di Nashville
(UNIVERSAL, SONY, BMG, MERCURY, GIANT, WARNER) garantendo la qualità dell’informazione diretta; offre in anteprima un breve ascolto delle novità discografiche delle nuove uscite.

“In Italia siamo schiavi di un modo di fare musica decisamente sbagliato,....il problema che la maggior parte degli ascoltatori si accontentano!!!
Per quanto riguarda la line dance io dico spesso di non confondere l'Italia con l'America. In America la country music è una grande realtà e il ballo è semplicemente una conseguenza, da noi purtroppo è il contrario; per fare in modo che la gente sappia che esiste anche una musica alternativa ma molto vicina al pop, dobbiamo per forza servirci della line dance!!!” sostiene Roberto.

I suoi progetti non riguardano solo la musica, infatti inizierà a fare una linea di poltrone in stile western... (il suo lavoro è infatti il tappezziere) e ovviamente continuerà a contattare case discografiche e promuovere la country music.. “Sogni ne ho tanti” afferma “ma il più grande è di diventare un direttore artistico di una radio country in Italia o anche in America!!” …e chissà se il suo sogno si realizzerà!?


  

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