Get Adobe Flash player

 

IL COUNTRY

 

L’Italia ha una lunga storia legata al country, cultura, musica, ballo.. cresciuta in particolare dalla fine degli anni ‘80 grazie anche alle basi militari americane, specialmente la Ederle di Vicenza.

 

Per una decina d’anni si è vissuto un country legato alla tradizione, accompagnato da cappelli, stivali, fibbie e musica country con la C maiuscola, e le canzoni con sonorità anche leggermente diverse venivano additate. Si ballava soprattutto il two step, il ballo di coppia privilegiato da tutti i marines, che ne spiegavano l’importanza per loro, intimamente legata alla storia della loro terra.

 

Tuttavia con gli italiani ad avere maggiore successo non era il two step (almeno non all’inizio), ma la line dance. Il fenomeno della line ha avuto un incremento esponenziale: se alla fine degli anni 80 erano una decina in tutto le line dance che si alternavano, già alla fine degli anni 90 i balli in linea non si contavano più.

 

Dal 98 in poi è arrivata la moda delle line dance anche su altre musiche e stili (pur mantenedo cappello e stivali); da quel momento in molti si sono avvicinati a questa nuova realtà, il che è stato un bene per l’economia che girava attorno al country (più locali, più richiesta e perciò la nascita di più insegnanti, dj, animatori, coreografi ecc..), ma a discapito di chi era legato soprattutto alla cultura, alla musica, e agli usi del cowboy o di chi viveva nei paesi che hanno ospitato la nascita dell’honky tonk style come stile di vita.

 

Nel 2002 hanno iniziato a crearsi più realtà, chi ballava il country da gara U.C.W.D.C. o associazioni che portavano avanti il regolamento riconosciuto dal C.I.O., altri che hanno voluto restare legati al country classico del two step e dei movimenti delle prime line dance, altri hanno continuato a fare un po’ sia dell’uno che dell’altro.

 

Nel 2007 si è creata la necessità di dividere i vari stili cercando di dargli una vera e propria identità. Alla fine per accontentare tutti si è deciso di creare due ceppi, entrambi con il nome “country”, il country new style e il country old style (il tipico honky tonk). Tuttavia continua a mancare chiarezza anche perché solo il new style era riconosciuto e sostenuto da enti preposti anche al rilascio di brevetti da insegnanti (molto ambiti), prendendo sempre più piede.

 

L’arrivo del catalan style è stata un’occasione per l’old style per potersi affermare, portando il supportato di altre associazioni e gruppi che non hanno aderito al movimento del new country. Gli appassionati del Catalan Style portano avanti soprattutto la line dance, spesso su musiche più ritmate; sulle melodie più romantiche gruppi che da tempo lottavano per il riconoscimento del contry classico stanno facendo crescere e apprezzare ancora e sempre di più il twostep.

 

(per il testo e la collaborazione si ringrazia Jgor Pasin dei CountryLovers)

 

Visitatori

Lingua / Language